Quattro cose successe nel tech che vale la pena sapere. Due righe a testa, link alla fonte.

Un modello di Anthropic trova due crepe reali nella crittografia
Claude Mythos, in un run di ricerca autonomo durato una settimana, ha scoperto una simmetria nascosta in HAWK (candidato alla crittografia post-quantistica) che dimezza la forza della sua chiave più piccola, e una scorciatoia matematica che accelera fino a 800 volte un attacco su una versione ridotta di AES. Nessun sistema in produzione è a rischio, ma è la prima volta che un'AI fa ricerca crittografica originale invece di eseguire compiti già noti.

Google ritira l'AI di Earth un giorno dopo averla lanciata
Lo strumento generava scene satellitari fotorealistiche da un semplice prompt di testo, sovrapposte a mappe reali. In 24 ore alcuni utenti hanno creato immagini false di un'esplosione a Parigi, un sito nucleare in Iran e un attacco stile 11 settembre, alcune viste da milioni di persone. Google ha sospeso la funzione per rivedere i controlli.

Il chip AGI di Arm sfonda i 2 miliardi di dollari di richieste
Arm ha raddoppiato in cinque settimane le richieste per il suo primo chip pensato per i data center AI, con Meta come cliente guida insieme a OpenAI, Cerebras e Cloudflare. L'azienda punta a 15 miliardi di dollari di fatturato annuo entro cinque anni: da chi disegna solo licenze a chi vende silicio proprio, per correre insieme a Nvidia invece che intorno.

L'AI Act europeo diventa vincolante sulla trasparenza
Dal 2 agosto chi fa interagire le persone con un'AI deve dirlo chiaramente, e chi genera immagini, audio o testo sintetico deve marcarlo in modo leggibile da una macchina. Multe fino al 7% del fatturato globale per chi non si adegua. È la prima parte dell'AI Act che passa dalla teoria all'obbligo concreto per chiunque operi in Europa.
Se una di queste ti serve per un progetto, scrivici.
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